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Calciomercato Juventus, prima offerta rifiutata per Mateta: la richiesta del Crystal Palace

Il Crystal Palace rifiuta la prima offerta della Juventus per Mateta: distanza sulla formula e sul prezzo finale.

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Comolli

Juventus, primo tentativo respinto

Il primo assalto della Juventus a Jean-Philippe Mateta si è concluso con un nulla di fatto. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Crystal Palace ha rifiutato ufficialmente la prima offerta presentata dal club bianconero per l’attaccante francese.

Un segnale chiaro, che conferma come la trattativa sia tutt’altro che semplice e destinata a svilupparsi su binari complessi, soprattutto per quanto riguarda valutazione economica e formula del trasferimento.


La proposta bianconera: prestito e riscatto condizionato

La Juventus aveva messo sul tavolo una proposta strutturata secondo la propria linea di sostenibilità finanziaria:

  • prestito oneroso da 2 milioni di euro

  • obbligo di riscatto fissato a 28 milioni,

  • condizionato alla qualificazione alla prossima Europa League.

Una formula che consente alla Juve di dilazionare l’investimento e legarlo ai risultati sportivi, ma che non ha convinto il club inglese.


La posizione del Crystal Palace

Il Crystal Palace ha una visione diametralmente opposta. Il club londinese valuta Mateta intorno ai 40 milioni di euro e non intende prendere in considerazione formule dilazionate o condizionate.

La linea è netta: cessione solo a titolo definitivo e nessuna apertura, almeno per ora, a prestiti o obblighi legati a traguardi sportivi futuri.

Una posizione che rafforza il potere contrattuale del Palace, consapevole del valore dell’attaccante e dell’interesse di più club europei.


Perché Mateta interessa alla Juventus

Classe 1997, Mateta è considerato un profilo ideale per completare il reparto offensivo bianconero: fisico, abituato alla Premier League e capace di garantire profondità e presenza in area.

La Juventus lo segue come possibile soluzione immediata, ma senza derogare ai propri paletti economici. Ed è proprio qui che nasce lo scontro con il Palace.


Scenario e prossime mosse

La distanza tra le parti è al momento significativa, sia sul prezzo sia sulla formula. Tuttavia, il mercato insegna che i “no” iniziali spesso aprono a nuove fasi di dialogo.

Molto dipenderà dalla volontà del giocatore e dall’eventuale disponibilità del Palace a rivedere le proprie richieste. Per ora, però, il messaggio è chiaro: Mateta costa caro e la Juve dovrà rilanciare se vorrà restare in corsa.

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