CHAMPIONS LEAGUE
Juventus, Spalletti e Mckennie in conferenza: “Dopo due torti colossali, Kalulu si è preso anche del bischero da Chivu, è inaccettabile”
Juventus partita per Istanbul con Thuram ma senza David. Spalletti parla in conferenza stampa alla vigilia del match: dichiarazioni LIVE.
Vigilia europea in casa Juventus. I bianconeri sono partiti nel primo pomeriggio alla volta di Istanbul, dove domani saranno attesi dall’impegno contro il Galatasaray. Nel gruppo c’è Khephren Thuram, mentre non figura Jonathan David.
Ora parola al tecnico Luciano Spalletti, atteso in conferenza stampa per presentare la sfida.
🎙️ Conferenza stampa Spalletti LIVE
Di seguito le dichiarazioni del tecnico della Juventus e di Weston McKennie.
Parla McKennie
Quanto è importante questa doppia partita? “È una partita molto importante per noi e vogliamo vincere tutte le partite perchè siamo la Juventus. Poi per andare avanti io voglio questa partita”.
Ti piacerebbe giocare da numero 9? “Io sono un giocatore che è sempre disponibile per la mia squadra. Io gioco dove vuole il mister anche in porta”.
Sul rinnovo? “Ci pensiamo dopo, perchè sono qua per vincere una partita”.
Il rinnovo è vicino o lontano? “Questa è una cosa tra la Juventus e il mio agente. Io devo pensare solo al campo e il mio agente penserà al rinnovo”.
Come state dopo quello che è successo a San Siro? “È un po’ difficile quando succedono queste cose. Noi dobbiamo concentrarci solo su domani e pensiamo solo a vincere. Vogliamo dare il nostro massimo”.
Yildiz vi ha parlato del nostro ambiente? “Lui ha parlato di questo e io giocato qua tanti anni fa, perciò conosco atmosfera e tifosi. Noi speriamo che non ci fischino troppo anche grazie a Kenan”.
Parla Spalletti
Come commenta le parole di Chivu? “Non parlo sopra le parole di Elkann e dei direttori. Io posso dire che Pierre è un bravo ragazzo, una persona perbene e che debba prendere del fesso dall’allenatore avversario è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Questo mi darebbe la possibilità di parlare dei giocare dell’inter e non voglio farlo”.
Quanto è importante la gara di domani? “Quando c’è il doppio confronto sono importanti tutte e due le gare. Noi dobbiamo pensare al comportamento qui dentro. In queste partite c’è un sole verticale che ti illumina in tutte le parti e non puoi nasconderti. Ogni esitazione può costare cara. Io sono orgoglioso della reazione che hanno avuto a Milano e non cambierei la mia squadra per nessuno al mondo. Noi dobbiamo giocare da squadra e non subire le pressioni avversari e giocare il nostro calcio, perchè non abbiamo una struttura per giocare la palla lunga davanti e possiamo contagiarci attraverso il gioco. Poi con il palleggio possiamo fare la nostra partita”.
Come sta Yildiz? “Sentono tutti in maniera particolare e stiamo tutti bene per giocare questa partita qui. È il contesto che ti obbliga ad essere di questo livello”
Può essere una grande occasione per Openda? Possono essere una svolta per chiunque e pensarla in generale come partita e bisogna fare dei ragionamenti in modo più corretto possibile, perchè se cerchi di reagire sei già in ritardo in queste partite. Openda ha già avuto occasioni e ne avrà altre. Poi come quando lo vedremo insieme”.
McKennie può fare il nove? “Sono convinto e l’ha già fatto vedere. È un calciatore che ha personalità di giocare spalle alla porta e sa anche ribaltare l’azione in poco tempo perchè è anche veloce oltre ad essere tecnico. Ha fatto vedere di tutto e noi gli abbiamo creato tutti i problemi possibili perchè lo facciamo passare da terzino destro ad ala sinistra. Poi sarebbe opportuno creargli uno spazio vicino all’area e la sua volontà di aiutare i compagni è di esempio per tutti”.
Openda meglio a gara in corso? “Non lo so perchè abbiamo fatto un allenamento e non ci alleneremo fino a domani sera. Dobbiamo valutare Thuram e ci sono situazioni che ci portiamo dietro. I giocatori devono assolutamente recuperare e non abbiamo altra scelta. Fare anche le stesse cose affatica la mente. È meglio farli recuperare senza fargli fare altra fatica e le scelte me le porterò domani mattina”.
Cosa vi aspettate dal Galatasaray? “Noi dobbiamo essere pronti alla scelte del Galatasaray. Noi ci immaginiamo scelte che possano crearci confusione o caos. Noi dobbiamo tentare di fare la nostra partita e non dobbiamo farci intimorire dalla vostra ferocia. Noi cercheremo di uscire dalla prima pressione che verrete a fare. Noi vogliamo fare la partita nella vostra zona di campo”.
Una vittoria qua può bastare? “Noi conosciamo tutte le difficoltà che andiamo ad affrontare, perchè abbiamo visto le partite del Galatasaray. Sono una squadra forte e noi siamo arrivati qui meritando di giocarci questa partita. Noi siamo felici di giocare contro avversari del genere. Noi cercheremo di vivere la partita nella maniera corretta. Non ci vogliamo nascondere. Noi vogliamo giocare la partita e tentare di vincere”.
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Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, è stato intervistato da Sky Sport alla vigilia dell’andata del playoff Champions contro il Galatasaray: “Quello che un po’ dispiace è che un bravo ragazzo come Pierre, dopo aver subito due torti così colossali, debba prendere anche un po’ del bischero da Chivu, perchè gli dice come si dovrebbe comportare, questo è difficilmente accettabile. Perchè poi a me ora mi darebbe la possibilità di parlare del comportamento dei calciatori dell’Inter, cosa che io non debbo fare. Ma Cristian lo conosco bene e so che si sarà accorto di aver sbagliato”.
