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PRIMA SQUADRA

Vlahovic uomo decisivo: colpo Juve a Marassi, Genoa battuto 0-1

Una Juventus compatta espugna il Ferraris: decisivo Vlahovic, entrato al 62’ e match-winner al 73’ con un colpo di testa. Genoa sconfitto 0-1.

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La Juventus espugna il Ferraris con una vittoria sofferta ma preziosa. Dopo un primo tempo equilibrato, con le occasioni di Yildiz e la risposta di Di Gregorio su Ellertsson, la gara si è sbloccata nella ripresa grazie a Dusan Vlahovic. Entrato dalla panchina al 62’, il serbo ha deciso il match al 73’ con un colpo di testa vincente su assist di Kostic. Il Genoa ha avuto chance importanti soprattutto con Ellertsson, ma la solidità difensiva bianconera e gli interventi di Gatti e Joao Mario hanno blindato lo 0-1 finale. Tre punti fondamentali per la Juventus.

PRIMO TEMPO

1’ – 10’: Juventus in controllo, Genoa attento. La partita si apre con la Juventus in possesso palla e subito aggressiva. Al 3’ Vazquez e Conceicao si fronteggiano con il portoghese che commette fallo, mentre poco dopo il pressing alto di Colombo interrompe un avvio bianconero di palleggio. Al 5’ grande occasione con Joao Mario che rientra e calcia, ma la sua conclusione colpisce in pieno volto Thuram. Il francese resta a terra, ma al 7’ riesce a riprendersi. Al 10’ è Gatti a cercare in verticale Conceicao, ma il pallone è troppo lungo: la Juve prova a spingere, Genoa coperto.

11’ – 20’: Cresce l’intensità, giallo per Joao Mario. Fase molto fisica: al 11’ Kelly cerca il fondo e crossa, ma la difesa rossoblù allontana; poco dopo Thuram ferma Masini fallosamente e concede una punizione al Genoa. Al 13’ Yildiz scappa in contropiede ma viene fermato da Carboni tra le proteste. Al 15’ Stanciu spreca una punizione calciando alto in curva. Al 17’ Ellertsson si prende la rivincita su Joao Mario conquistando un fallo sulla fascia. Poco dopo, al 19’, Martin interviene duro su Conceicao. Al 20’ ancora Ellertsson protagonista: costringe Joao Mario al fallo, il portoghese viene ammonito.

21’ – 30’: Prima grande occasione per Ellertsson, Juve in pressione. La Juventus aumenta il possesso, ma al 23’ fatica a trovare ampiezza con Yildiz e Conceicao chiusi bene. Al 25’ ancora Ellertsson protagonista: travolge Joao Mario ma per Chiffi è tutto regolare. Un minuto dopo il primo vero brivido: Ellertsson calcia di sinistro e trova la risposta sicura di Di Gregorio. Al 27’ Yildiz accelera, subisce fallo dallo stesso Ellertsson. Al 29’ doppia chance bianconera: prima David non riesce a controllare un filtrante, poi un errore di Colombo favorisce Conceicao che però spreca in area calciando male.

31’ – 40’: Juventus pericolosa, Leali salva il Genoa. Al 31’ Thuram strappa centralmente e serve Kalulu, anticipato da Vazquez. Al 33’ Conceicao crossa in area ma Kelly e Bremer vengono contenuti. Al 37’ Di Gregorio, pressato, mantiene sangue freddo e libera. Al 40’ il Genoa si affaccia: Thuram calcia e conquista un corner, sugli sviluppi Conceicao prova la conclusione ma viene stoppato. Poi inizia lo show di Yildiz: al 41’ serve un assist d’oro a Gatti, che di testa trova la super parata di Leali.

41’ – 45’+2: Yildiz illumina, David spreca, si va al riposo. Al 43’ ancora Yildiz a creare: cross velenoso respinto da Leali, la palla torna a David che, a due passi dalla porta, non riesce a segnare. Al 45’ Locatelli si immola in difesa, aiutato da Kelly che conquista punizione. Un minuto dopo Gatti commette fallo su Stanciu, ma sullo sviluppo della punizione il Genoa commette fallo in attacco. Dopo un recupero minimo, al 45’+2 l’arbitro Chiffi manda le squadre negli spogliatoi: 0-0 con le occasioni migliori firmate da Yildiz per Gatti e David, e la grande risposta di Di Gregorio su Ellertsson.

SECONDO TEMPO

46’ – 55’: Genoa vicino al vantaggio, Juve in sofferenza. La ripresa si apre senza cambi. Al 49’ grande occasione per i padroni di casa: Ellertsson salta Bremer e calcia, ma Joao Mario compie un intervento decisivo salvando la Juventus. La pressione rossoblù continua con Kelly che trova spazio e conclude a lato (58’). La Juve risponde al 55’ con una cavalcata di Thuram che però conclude debolmente, senza impensierire Leali.

56’ – 65’: La Juve cambia volto, il Genoa pericoloso. Al 57’ Joao Mario si libera in area ma viene fermato, Conceicao prosegue l’azione con un cross insidioso neutralizzato dalla difesa. Un minuto dopo è Kelly a provarci ancora da fuori, tiro a lato. Al 60’ azione travolgente di Ellertsson che serve Stanciu, murato da Kalulu, poi Colombo ci prova ma trova Locatelli sulla traiettoria: grande brivido per Di Gregorio. La svolta arriva al 62’ con Tudor che rivoluziona la squadra: dentro Kostic, Koopmeiners e Vlahovic al posto di Joao Mario, Locatelli e David. Al 65’ doppio cambio anche per il Genoa con Thorsby e Malinovskyi.

66’ – 75’: Vlahovic cambia la partita, Juve avanti. La Juventus alza i giri con l’ingresso di Vlahovic. Al 67’ Ostigard lo ferma fallosamente e viene ammonito. Al 68’ Kalulu di tacco cerca il serbo e guadagna un corner. Sul susseguente calcio d’angolo, al 73’, la Juve passa: Kostic pennella, Vlahovic anticipa tutti sul primo palo e segna di testa. Leali battuto, Juventus avanti 0-1. Lo stesso Vlahovic, fresco di ingresso, mette a segno il suo secondo gol consecutivo da subentrato. Il Genoa prova a reagire, ma al 77’ Vazquez regala una rimessa ai bianconeri. Al 78’ Gilardino risponde con tre cambi: dentro Vitinha, Ekhator ed Ekuban per Colombo, Frendrup ed Ellertsson.

76’ – 90’: Juve solida, Vlahovic vicino al bis. La Juve controlla, al 79’ Gatti chiude bene un contropiede rossoblù nato da una palla persa da Vlahovic. All’83’ Tudor manda in campo Nico Gonzalez per Conceicao, accolto da applausi: potrebbe essere stata la sua ultima apparizione in bianconero. All’85’ ancora Juventus pericolosa: Kalulu spinge, serve Vlahovic che calcia ma viene murato; la palla arriva a Kostic che tenta la conclusione, finita di poco a lato. Nel finale i bianconeri tengono bene il campo e difendono il vantaggio con ordine.

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