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CHAMPIONS LEAGUE

Spalletti in conferenza: “Parole Conte? Pensavo fosse l’intelligenza artificiale. Openda sente la pressione”

Vigilia europea in casa Juve: Spalletti e Koopmeiners presentano la sfida contro il Monaco in conferenza stampa.

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La Juventus si prepara a tornare protagonista in Champions League e lo fa con la consueta conferenza stampa della vigilia. Alla Continassa prendono la parola Luciano Spalletti e Teun Koopmeiners, chiamati a presentare la sfida contro il Monaco, un appuntamento cruciale nel percorso europeo dei bianconeri.

L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. La Juventus arriva alla gara forte dei segnali positivi mostrati nelle ultime uscite e con la consapevolezza di giocarsi una fetta importante del proprio cammino continentale. Spalletti, come di consueto, entra subito nel merito del momento vissuto dalla squadra, toccando i temi della crescita, della mentalità e dell’approccio necessario contro un avversario organizzato e fisicamente intenso come il Monaco.

DICHIARAZIONI TEUN KOOPMEINERS

Ti volevo chiedere come ti senti e che importanza dai tu a questa partita?
“Mi sento bene, grazie. Voglio spingere domani con tutti, con ogni giocatore. È ancora una partita molto importante per noi per i punti, per il nostro morale e vedremo dopo la partita se siamo subito in Top 8 o nei playoff vedremo. Ma mi sento bene, grazie”.

Qual è il ruolo che preferisci?  “Devo dire che mi sento bene e sono tranquillo, con questo mister ho giocato tanto, forse un po’ meno nelle ultime gare. Sono contento del mio ruolo, ne ho parlato tanto con il mister. Ho giocato anche in Olanda come difensore centrale, è importante dare una mano domani alla squadra. Ogni allenamento e ogni partita sono per me un segnale che posso dare al mister che possa aiutare la squadra, questo vale per ogni giocatore”. 
Hai mai pensato di andare via dalla Juventus?  “Sono molto contento alla Juventus, io non ho mai pensato di andare via e la Juve non mi ha mai detto nulla. Sono troppo felice di essere qui, è il sogno di ogni giocatore essere alla Juventus e io voglio fare ancora di più. Posso dire che do ogni giorno il 100% per aiutare la squadra, penso solo alla Juventus. Ti manca il goal? Arriverà, ma il primo obiettivo è che la Juve vinca”.

DICHIARAZIONI LUCIANO SPALLETTI

Openda può giocare? “Il rapporto con i giocatori può permetterti di parlare in modo più deciso. Lui è un calciatore con delle caratteristiche e con delle qualità ben visibili. Lui ha questo carattere da bravo ragazzo che non gli permette di stare tranquillo. Io sono convinto che dandogli dello spazio lui potrà esser tranquillo e domani può essere che possa giocare”.

Quanto è curioso di vedere la squadra domani? Sono curioso anch’io di vedere la squadra senza il pensiero e la pressione del risultato a tutti i costi. Farò qualche cambiamento ma voglio vedere un livello altissimo di ricerca e un tentativo di esplorare cose nuove in tranquillità”.

Sulle parole di Conte? Pensavo l’intelligenza artificiale e poi mi sono reso conto che fosse vero. Io mi auguro ci siano temi da Champions League”.

Quanto è importante McKennie? È preoccupato per la sua situazione contrattuale?
“Ha un valore per la squadra perchè ha grandissima qualità. Lui ha qualità indubbie e questa caratteristiche di trovarsi a proprio agio in qualsiasi ruolo tu possa metterlo. Poi sa fare gol e anche la scivolata che pulisce la tua area di rigore. È un giocatore di profilo alto e un giocatore da Juventus. Lui è un leader che ha sempre il sorriso sulla faccia, poi è determinato e tranquillo. Io non parlo di rinnovo e devi chiedere ai dirigente, ma dai suoi comportamenti lui si trova molto bene alla Juventus”.

Quale step deve ancora fare la tua squadra? “Probabilmente è meglio fare due partite di meno, perchè poi è un disturbo fare tutte queste partite. La velocità del cambiamento dipende da chi ti ascolta. Noi abbiamo dimostrato di avere a che fare con persone serie e intelligente”.

Come mai hai fatto poco turnover? Puoi dirci chi ha bisogno di riposare? È possibile che faccia riposare i diffidati. Devo fare ancore delle valutazioni per la formazioni di domani. Yildiz? Non dico qualcosa su Yildiz. Kalulu gioca. Però bisogna stare attenti con Bremer e Gatti non ha i 90’ minuti. Giocheranno Openda davanti e Koopmeiners a centrocampo”.

Difesa a 3 o 4?  È una cosa che non mi piace per parlare della mia squadra. Noi andremo a cambiare quando avremo a parlare. Poi dare indicazioni precisa può dare un vantaggio alle altre squadra. I ragazzi sanno mantenere un equilibrio di squadra e rimanere connessi perchè il Monaco è una squadra forte. Noi dobbiamo essere bravi a tenere la palla se no rischiamo di andare a rincorrere il loro disordine. Noi dobbiamo essere connessi e sempre squadra”.

Il mercato è motivo di disturbo o speranza? Quando non hai qualcosa dal calciatore o lo compri o cerchi di trovarglielo e tirarlo fuori. Noi abbiamo ancora dei margini. Poi ecco si so trovasse qualcosa da metterci a disposizione ancora più roba è un vantaggio e un aiuto”.

C’è un messaggio speciale che ha dato alla squadra? Non abbiamo scritto nulla ed è una partita di Champions dove tutti ti guardano e tutti ti ascoltano. Questi sono risultati che hanno bisogno di essere confermati nel tempo per collocarsi ad un livello alto. Noi andremo con attenzione a misurarci contro una squadra fortissima, ripeto fortissima. Noi dobbiamo avere l’ossessione di cercare di migliorarci per essere giocatori di Juventus”.

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