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Adani: “La modalità dell’esonero di Thiago Motta è da dilettanti”

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Intervenuto a La Domenica Sportiva, Lele Adani ha espresso il suo punto di vista sull’esonero di Thiago Motta dalla panchina della Juventus, commentando il delicato momento che sta attraversando il club bianconero.

L’ultima volta che la Juventus ha lavorato come gruppo, cioè società, allenatore, giocatori, è stata dopo la brutta figura fatta a Firenze. Io ho ascoltato che Thiago Motta veniva riconfermato e che il gruppo ne sarebbe uscito tutto insieme.” Queste le parole iniziali di Adani, che ha sottolineato la necessità di coesione tra le varie componenti del club, a partire dalla dirigenza fino ad arrivare alla squadra.

Adani ha poi continuato, parlando delle difficoltà riscontrate in questa settimana: “In questa settimana non si sono trovati, c’erano almeno 10 giocatori a lavorare, gli altri erano tutti via con la nazionale quindi non so perché l’allenatore non c’è stato perché poi aveva dei giorni liberi e credo che abbia saputo oggi verso le quattro che sarebbe stato esonerato, quando abbondantemente davano già Tudor sulla panchina della Juventus.

Secondo l’ex difensore, la modalità con cui è stato gestito l’esonero di Motta non è stata adeguata: “La modalità è stata da dilettanti.” Ha inoltre aggiunto che, sebbene il cambio di allenatore sia una pratica comune quando i risultati non arrivano, la Juventus deve riflettere sul suo approccio nel scegliere, difendere e intraprendere un percorso.

Io credo che la Juventus deve interrogarsi sulla sua capacità di scegliere, difendere, intraprendere un percorso, dar valore al lavoro anche prendendo atto quando le cose non vanno bene e i problemi che sono stati chiaramente anche di Thiago Motta e non solo, nascono secondo me in piramide dalla testa.

1 Commento

1 Commento

  1. Alasia Dario

    24 Marzo 2025 at 14:34

    Caro Adani, io la rispetto molto, la considero un grande esperto di calcio e i suoi commenti sono per me molto importanti. Questo però non mi trova d’accordo. Forse il peccato di dilettantismo è stato commesso all’inizio, quando è stato scelto Motta. Bisogna sempre conoscere tutto, anche è soprattutto il carattere.

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