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Juventus-Rennes, moviola: i giornali contestano il gol annullato a Lucumí. «La giocata di Mayenda lo riattiva»

La moviola di Juventus-Rennes divide i giudizi: la Gazzetta considera regolare il gol annullato a Lucumí, mentre Tuttosport ricostruisce la decisione.

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Spalletti

Il gol annullato a Lucumí nel finale di Juventus-Rennes continua a far discutere. L’episodio, che avrebbe potuto cambiare l’esito della partita, è finito sotto la lente d’ingrandimento dei quotidiani sportivi, con particolare attenzione al tocco di Mayenda e alla valutazione dell’arbitro Krogh dopo il richiamo al monitor del VAR.

La rete del colombiano era arrivata in un momento delicato della gara, ma la decisione finale ha negato alla Juventus quello che sarebbe stato il gol del vantaggio. La Gazzetta dello Sport considera regolare la rete, mentre Tuttosport ricostruisce la dinamica dell’azione e il criterio utilizzato per giudicare il tocco del difensore del Rennes.

Moviola Juve-Rennes, la Gazzetta: «Gol regolare»

La Gazzetta dello Sport analizza anche i due calci di rigore assegnati durante la partita, giudicandoli corretti. Il quotidiano concentra però l’attenzione soprattutto sull’episodio conclusivo, contestando la decisione di annullare la rete di Lucumí.

«Giusti i due rigori. Sul tiro di Nagida dal limite dell’area, Douglas Luiz ha il braccio che tocca terra ma poi lo stacca e intercetta il pallone. Netto ed evidente il tocco di braccio di Reynolds che lo ha teso per reclamare un fuorigioco e poi tocca il pallone. Nel finale Krogh condiziona la gara con una decisione che pare sbagliata. Cross dalla sinistra, ponte di McKennie e lì Lucumi è in fuorigioco. Poi però Mayenda tocca la palla, d’istinto certo, ma per allontanarla dalla porta. Questa è una giocata che riattiva Lucumi. Gol regolare. Krogh invece va al video e dice no».

Il punto centrale della valutazione è quindi il tocco di Mayenda: secondo la ricostruzione della Gazzetta, il difensore del Rennes interviene sul pallone nel tentativo di allontanarlo dalla porta. Un gesto che, secondo il quotidiano, andrebbe considerato una giocata in grado di rimettere in gioco Lucumí.

Tuttosport ricostruisce l’episodio: decisivo il tocco di Mayenda

Anche Tuttosport dedica spazio alla decisione presa dall’arbitro Krogh, sottolineando come la direzione di gara fosse stata caratterizzata da una gestione ordinata e da due rigori ritenuti corretti, prima dell’episodio destinato a far discutere.

«L’arbitro Krogh gestisce il match con ordine, vedendoci chiaro sui due penalty assegnati (e confermati dal Var) al Rennes e alla Juventus. Poi l’episodio, che farà discutere: l’annullamento del gol del 3-2 bianconero – firmato di Lucumi – per presunta posizione di fuorigioco. Nasce tutto da un calcio di punizione di Koopmeiners deviato da McKennie e successivamente dal centrale Mayenda, in direzione del colombiano, piazzato al di là della linea difensiva del Rennes. L’arbitro, in un primo momento, fischia la rete, per poi essere chiamato al monitor dal Var, per valutare se il tocco del centrale del Rennes possa essere considerato come una “giocata” (e in tal caso convalidare il gol del vantaggio bianconero) oppure come una semplice deviazione involontaria. Alla fine, dopo aver rivisto il replay, Krogh ha ritenuto la deviazione come fortuita e, pertanto, ha annullato il gol al colombiano, tenendo fede alle linee guida, aggiornate dall’Ifab nel 2022, dopo il caso Mbappe/Eric Garcia nella finale di Nations League».

La differenza tra le due letture riguarda dunque la natura dell’intervento di Mayenda: una giocata deliberata sul pallone oppure una deviazione involontaria. È su questa valutazione che si è basata la decisione finale di Krogh.

Gol annullato a Lucumí, l’episodio che fa discutere

Il caso di Juventus-Rennes riporta l’attenzione sulla distinzione regolamentare tra una giocata deliberata di un difendente e una semplice deviazione. La valutazione è determinante per stabilire se un attaccante inizialmente in posizione di fuorigioco debba essere considerato nuovamente in gioco.

La Gazzetta dello Sport ritiene che il tocco di Mayenda abbia riattivato Lucumí e che, di conseguenza, la rete dovesse essere convalidata. Tuttosport, invece, ricostruisce la scelta arbitrale e il riferimento alle linee guida IFAB, spiegando perché l’intervento sia stato giudicato una deviazione fortuita.

L’episodio resta così uno dei momenti più discussi della sfida europea dei bianconeri, con il giudizio sulla decisione arbitrale al centro del confronto tra le analisi dei quotidiani.


 

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