PRIMA SQUADRA
𝘕𝘦𝘳𝘰 𝘴𝘶 𝘉𝘪𝘢𝘯𝘤𝘰 | Malmö-Juventus 0-3

Buona la prima per la Juventus in Champions League. Il cammino nella massima competizione europea inizia infatti con un successo per 3 reti a 0 in casa del Malmö, grazie alle marcature di Alex Sandro, Dybala e Morata, tutte siglate nei primi 45′. Analizziamo i punti fondamentali che hanno permesso la vittoria agli uomini di Max Allegri.
⚪ BIANCO
GIOCO VERTICALE – Il concetto chiave che ha permesso alla Juventus di battere il Malmö riguarda la verticalità della manovra. Con la squadra svedese schierata in campo con un baricentro alto e, soprattutto, con pochissimo spazio tra le linee, l’attacco alla profondità era l’unica soluzione. Grazie alla presenza di registi difensivi come Bonucci e Danilo, e a giocatori bravi negli inserimenti alle spalle dei difensori come Morata e Dybala, molte situazioni hanno creato scompiglio nella difesa avversaria, come l’episodio da cui nasce il rigore.
CLEAN SHEET – Registrare una partita con la porta inviolata era necessaria per fornire fiducia, in primis a Szczesny, ma anche sicurezza e consapevolezza. La Vecchia Signora interrompe un digiuno senza clean sheets che durava dallo scorso 2 marzo.
INSERIMENTO DELL’ESTERNO – L’etichetta di “Jolly” di Malmö-Juventus va attribuita ad Alex Sandro, che trova il primo gol in UCL. Avendo notato pochi uomini nelle scorse partite a raccogliere i cross, Allegri ha deciso di creare densità in area sfruttando proprio il terzino brasiliano, che possiede da sempre un buon feeling con i colpi di testa.
ANTICIPI DIFENSIVI – Il dominio quasi incontrastato da parte della formazione bianconera è stato possibile anche grazie al gioco d’anticipo attuato dai due centrali difensivi. Sia De Ligt che Bonucci, infatti, hanno stroncato fin dal principio numerose iniziative degli svedesi, costretti poi a dover rincorrere e pressare.
